Società  per la cremazione, cosa sono e come trovarle

Negli ultimi decenni, dopo diversi secoli in cui era del tutto scomparso, il rito della cremazione ha visto una nuova rinascita. Se infatti nell'antichità la pratica di bruciare il corpo di un defunto era ampiamente diffusa, in seguito l'avvento della cultura cristiana, nell'Occidente in particolare, ha fatto scomparire questa tradizione, ritenuta pagana e contraria ai propri principi dalla chiesa cattolica. La cremazione Roma e in altre località italiane da diverso tempo non è più vista come una pratica sacrilega, bensì come un metodo alternativo alla tradizionale sepoltura. 

Il ritorno a questo rito antichissimo si deve a diverse ragioni, tra cui anche la nascita e diffusione, soprattutto in anni più recenti, di associazioni o società che hanno lottato affinché le persone potessero scegliere liberamente di poter essere cremate e quindi far uscire tale pratica da un oblio durato secoli. Sono sorte quindi le Società per la Cremazione (So.Crem.) in diverse regioni e città italiane. Andiamo a comprendere meglio cosa sono e dove si possono trovare.

Tali società non sono altro che associazioni senza scopo di lucro e che hanno come obiettivo quello di promuovere, tra le persone, la libertà di scelta della cremazione e, nel caso, essere anche praticata. Questi enti, inoltre, garantiscono ai propri iscritti l'osservanza della loro volontà di essere cremati e di eventuali disposizioni circa la destinazione delle loro ceneri, una volta raccolte e racchiuse all'interno di un'urna.

Queste società, di cui alcune nate addirittura negli ultimi decenni del XIX° secolo, sono diffuse su tutto il territorio nazionale ed in quasi tutte le regioni. Nel Nord Italia, a parte la Valle d'Aosta, ne troviamo ben 9 nella sola Lombardia: da Lodi a Mantova, passando per quella di Milano, addirittura costituitasi nel lontano 1876. In Piemonte se ne trovano 3, con Bra (CN), Novara e con la sede di Torino anch'essa aperta nel 1883.

Identico numero di centri in Veneto, con Padova, Verona e Venezia, sede storica nata anch'essa sul finire del XIX° secolo.In Emilia Romagna se ne trovano 4, con Parma, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna. Le altre regioni settentrionali presentano 2 sedi in Liguria (Savona e Sanremo) ed una in Friuli Venezia Giulia, ad Udine in particolare.

In Centro Italia, a parte l'Abruzzo, si trovano invece diverse sedi SoCrem, con la Toscana che offre ben 9 centri: da Firenze a Grosseto, passando per Pisa, Prato, Pistoia e Piombino (LI). Un unico centro invece si trova nelle altre regioni limitrofe, quali Umbria (Spoleto, nella provincia perugina), Lazio (Viterbo), Marche, in particolare S.Benedetto del Tronto, e Molise, con Campobasso.

Nell'Italia meridionale e nelle isole, sono poche le sedi rappresentative di tali società, con l'assenza di queste in Campania e Puglia. Spicca tuttavia la regione Sicilia con 4 centri, con Ragusa, Trapani, Palermo e Catania. Un unico centro invece in Calabria, Sardegna e Basilicata, rispettivamente a Cosenza, Cagliari e Matera.