Come pulire superfici in Kerlite

Il sogno di qualsiasi casalinga è quello di poter avere superfici facili da lavare e pulire, ma spesso non è così e se non si vuole andare di olio di gomito, si chiede l’aiuto di una collaboratrice domestica di fiducia oppure – nelle grandi città in cui tutto diventa più dispersivo – è facile rivolgersi ad un’impresa di pulizie a Roma ci si può affidare ai servizi de La Lucciola). A volte, però, la chimica dei materiali e la tecnologia possono essere d’aiuto e scegliere per la propria abitazione la kerlite può essere una soluzione innovativa ed efficace.

Che cos’è la kerlite?

La kerlite è un materiale da costruzione simile al grés laminato e che si ottiene attraverso uno specifico sistema produttivo, sottoposto a una pressione di 15 000 tonnellate. È un materiale estremamente duttile e che può essere prodotto in lastre di 300 X 100 cm e dello spessore di soli 3 mm. Grazie alla fase di taglio che è completamente automatizzata e consente di ottenere i diversi formati finali. Kerlite è il nuovo materiale per l’architettura, un prodotto ceramico ecosostenibile frutto di eccellenza tecnologica nell’ambito dei materiali di rivestimento. Leggero e robusto allo stesso tempo, la kerlite nasce come soluzione innovativa per rivestire le facciate ventilate, i rivestimenti esterni e le pavimentazioni sopraelevate. Il materiale – presentato nel 2004 – ha subito incontrato il gusto di progettisti, designer e consumatori che hanno cominciato a richiederlo anche per rivestimenti interni, pavimenti e soluzioni di design originali. Il suo spessore ridotto, la possibilità di rivestire grandi aree con una planarità perfetta in fase di posa, la plasticità e la resistenza allo stesso tempo, la facilità di impiego e di pulizia lo hanno reso subito un materiale edile molto richiesto.

In base ai formati, la kerlite si utilizza nei seguenti ambiti:

  • Spessore 3 mm: rivestire superfici a parete in abitazioni, locali ed edifici sia all’interno che all’esterno;
  • 3 mm Plus: rivestire superfici di vecchi pavimenti e massetti nuovi per ambienti domestici, passaggi pedonali ma non per carichi pesanti;
  • Kerlite 5 plus (5,5 mm): porcellanato ceramico sottile per rinforzare fibre di vetro o per pavimentare gli interni delle aree commerciali sottoposte a carico intensivo.

Come pulire la kerlite

Per chi desidera un ambiente sempre pulito e accogliente, la kerlite è un materiale facilmente igienizzabile in grado di sostituire pavimenti lavabili o laminati come la ceramica tradizionale. Resiste al gelo, non assorbe liquidi, non si impregna di odori, non trattiene lo sporco e permette di rimuovere le macchie con il solo uso di acqua calda. Per tutte queste sue caratteristiche è ideale da utilizzare nelle strutture sanitarie e in tutti quei luoghi in cui igiene e pulizia sono fondamentali.

Per la pulizia ordinaria si consiglia l’uso di una mono-spazzola con dischi per kerlite (verde per superfici antiscivolo, rosso per tutte le altre). Acqua e detersivi poco aggressivi facilitano la pulizia con risultati più che soddisfacenti.